
Bonus sponsorizzazioni 2024 – aggiornamento dipartimento dello sport
Il Dipartimento dello Sport ha emesso una serie di FAQ relative al bonus sponsorizzazione per lo sport relativamente al 2024. La possibilità di richiesta non è stata ancora aperta.
Con una serie di FAQ del 10 febbraio 2025 il Dipartimento dello sport ha comunicato che il procedimento non è ancora aperto e le seguenti F.A.Q. vengono pubblicate per fornire informazioni di carattere generale che possono risultare utili agli utenti.
Si ricorda che l’apertura dei termini per l’inserimento delle domande all’interno della piattaforma (Sponsorizzazioni 2024) avverrà dopo la conclusione del procedimento relativo al 3° trimestre 2023. L’impossibilità di prevedere il numero delle domande che perverranno per il 3° trimestre 2023 non consente al momento di stimare quando sarà possibile inserire le domande relative al 2024.
Di seguito tutte le domande/risposte del Ministero.
- L’investimento a cosa si riferisce?
Per investimento si intende l’importo contrattuale esclusa l’iva.
- Il contratto scade a giugno 2024, ma il bonifico viene effettuato a settembre 2024. Posso fare la domanda?
No, il contratto deve essere valido nel periodo 10 agosto – 15 novembre 2024.
- Ho stipulato un contratto di sponsorizzazione per 36 mesi con inizio 1° settembre 2023. Posso richiedere il credito di imposta?
Sì, ma solo per le fatture incassate tra il 10 agosto ed il 15 novembre 2024.
- Vi chiedo notizie in merito all’effettivo bonus, ovvero se è del 50% fisso sulla base della spesa sostenuta dalla singola azienda oppure se vi è un plafond unico nazionale da suddividere in relazione al numero di domande ed alla spesa singolarmente sostenuta.
Il tetto di spesa per il contributo di cui trattasi è fissato in 7 milioni di euro. Nel caso di insufficienza delle risorse disponibili rispetto alle richieste ammesse, si procede alla ripartizione tra i beneficiari in misura proporzionale al credito d’imposta spettante, con un limite individuale per soggetto pari al 5 per cento del totale delle risorse annue.
- vorrei cortesemente comprendere se per il 2024 (investimenti effettuati nel periodo 10/8/2024 – 15/11/2024) la soglia massima di euro 10.000,00 per singola società richiedente è presente ovvero viene riconosciuto in misura pari al 50% degli investimenti effettuati senza tetto massimo.
No, per gli investimenti effettuati nel periodo 10/08/2024 – 15/11/2024, non sussiste il limite di euro 10.000,00 come riconoscimento del credito di imposta concedibile alla singola impresa, che è stato invece previsto per il procedimento relativo al primo trimestre 2023, ma sussiste l’importo minimo dell’investimento, ovvero dell’importo contrattuale, che non può essere inferiore a euro 10.000,00 iva esclusa.
- Sono ammissibili fatture emesse da una società sportiva professionistica che si sia costituita a decorrere dal 1° gennaio 2023 (che sia quindi una start up)? In questo caso, deve essere comunque rispettato il requisito dei ricavi che siano almeno pari a 150.000,00 euro e non superiori a 15 milioni di euro ?
Qualora l’ investimento sia rivolto a leghe e società sportive professionistiche e società ed associazioni sportive dilettantistiche che si siano costituite a decorrere dal 1° gennaio 2023, il requisito relativo ai ricavi non trova applicazione.
- Se l’importo del contratto è di euro 20.000 ma nel periodo 10/08/2024 – 15/11/2024 è stato pagato solo l’importo di € 5.000, il credito di imposta (di euro 2.500) si applica perché comunque l’investimento è stato superiore a € 10.000 oppure affinché scatti il credito di imposta è necessario che la somma pagata nel periodo 10/08/2024 – 15/11/2024 sia pari o superiore a euro 10.000?
Se l’importo del contratto è di euro 20.000,00 ed è vigente nel periodo 10/08/2024 – 15/11/2024, il credito di imposta è riconosciuto nella misura di euro 2.500,00.
Sono ammessi investimenti di sponsorizzazione nei confronti di una società sportiva dilettantistica che applica, a decorrere dall’anno 2024 il regime fiscale “ordinario” a seguito di fuoriuscita dal Regime di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, in cui è stata fino a novembre 2023?
La norma lascia intendere che il regime “ordinario” debba essere applicato con riferimento al periodo d’imposta in cui è ricompresa l’arco temporale in cui devono essere effettuati gli investimenti incentivabili e non altresì ai periodi d’imposta precedenti. Pertanto, nel caso di specie, per gli investimenti effettuati nel periodo 10/08/2024 – 15/11/2024, anno di prima applicazione del regime fiscale “ordinario”, sussistono le condizioni per la richiesta del relativo credito d’imposta.
- Sono ammessi pagamenti anticipati, effettuati tra il 10/08/2024 ed il 15/11/2024, di sponsorizzazioni di competenza dell’anno 2025 (contratti di sponsorizzazione con decorrenza dal 01/01/2025 e termine al 31/12/2025) ?
No, non sono ammessi pagamenti anticipati.
Ho fatto tre contratti di sponsorizzazione alla stessa ASD e sei fatture, posso cumularli?
No, se un’ente/azienda/libero professionista ha fatto più contratti di sponsorizzazione ad una singola ASD, deve inoltrare una richiesta per ogni singola fattura e contratto. Naturalmente le singole richieste devono essere inoltrate con lo stesso profilo di registrazione.
- Sono un commercialista, posso presentare più domande con lo stesso profilo?
NO, ogni profilo è inerente ad una singola realtà richiedente.
- Posso caricare solo la fotocopia dell’assegno?
NO, oltre alla fotocopia dell’assegno, occorre anche certificare che l’assegno sia stato effettivamente incassato dal beneficiario, quindi è necessaria la quietanza, pena il rigetto della domanda.
13. I pagamenti possono essere stati saldati anche tramite compensazione con fatture di fornitura nei loro confronti?
NO, l’art. 23 del d.lgs. 241/1997, definisce in maniera univoca il pagamento con mezzi diversi dal contante. Questi sono: carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari e altri sistemi di pagamento quali bollettini postali e bonifico bancario.
- L’importo dell’investimento va indicato iva esclusa o iva inclusa?
Sulla piattaforma l’importo va indicato iva inclusa; Il credito di imposta viene riconosciuto nella misura del 50 % dell’investimento effettuato, iva esclusa, ad eccezione dei casi di indetraibilità previsti dalla legge.
A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 dicembre 2020, è ancora in vigore l’esclusione delle società sportive che hanno adottato il regime agevolato ex legge 398/91 o si fa solo riferimento alla consistenza dei ricavi prodotti in Italia da queste ultime nel periodo di imposta 2023, almeno pari a 150.000 euro e fino a un massimo di 15 milioni di euro?
Il comma 1 dell’articolo 81 del decreto-legge 104/2020, convertito dalla legge 126/2020, prevede l’esclusione delle società sportive che hanno adottato il regime agevolato ex legge 398/91. Il Decreto richiamato regolamenta la procedura ma non può modificare quanto previsto dalla norma primaria.
- Il requisito del fatturato compreso tra 150.000 e 15.000.000 fa riferimento a quale bilancio? a quello relativo all’anno 2023 oppure a quello 2024?
L’anno di riferimento per il requisito in parola del fatturato è il 2023.
nel portale web è possibile inserire più di una fattura per la richiesta di credito d’imposta sponsorizzazioni? Dal momento che mi consente di inserire una sola fattura a domanda, devo fare più domande per inserire le restanti fatture?
Si, nel caso di più fatture occorre inserire più domande all’interno dello stesso profilo.
- in riferimento al credito d’imposta per le spese di sponsorizzazione, relative al periodo 10 agosto – 15 novembre, è possibile allegare le fatture cartacee, in quanto trattasi di associazione, senza obbligo di emissione fatture elettroniche?
Si, tuttavia si ricorda che i ricavi dell’associazione sportiva, riferiti all’annualità 2023, devono essere compresi tra euro 150.000 ed euro 15.000.000. Inoltre, le associazioni che usufruiscono del regime forfettario non possono presentare domanda.
- è possibile che l’Asseveratore sia il commercialista che tiene la contabilità della società oggetto del credito?
Si
- Il Contratto stipulato deve contenere necessariamente un numero di contratto? Qualora non ci fosse è pena di esclusione del credito?
Il numero del contratto è il numero di protocollo interno dell’impresa con il quale viene archiviato. Qualora non ci fosse, occorre indicare il numero della prima fattura di pagamento o un numero seriale (1,2 ecc).
- In caso nella domanda manchino delle informazioni per errore, e non viene ammesso al credito, si può presentare una nuova domanda?
Nel caso di documentazione carente o inesatta il Dipartimento comunicherà direttamente in piattaforma, in un apposito campo note, le motivazioni della non conformità della domanda: contemporaneamente lo stato della pratica passerà da “AT” (in attesa di lavorazione), a “NC” (domanda non conforme) in modo da consentire l’integrazione o la modifica della domanda.
- Il formato AdE cosa sta a significare? Per l’Agenzia delle Entrate il documento esce in PDF, è corretto?
Si, il formato AdE è il formato del sistema dell’Agenzia delle entrate, ed esce in pdf.
- Come per l’anno 2023, la nostra azienda ha incaricato dell’asseverazione la società di revisione che si occupa anche della certificazione di bilancio. La disciplina prevede infatti che l’effettuazione delle spese deve risultare da un’apposita attestazione rilasciata dai soggetti legittimati ad apporre il visto di conformità rispetto alle dichiarazioni fiscali ovvero da coloro che esercitano la revisione legale dei conti. Che dati occorre indicare, in questo caso? Occorre inserire i dati di una persona fisica partner di tale azienda, purché iscritta ad un albo?
Occorre indicare i dati del rappresentante legale della società di revisione.
- Il certificato di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche da parte della società o dell’associazione sportiva, deve essere datato 2024 ?
Si, il certificato di iscrizione al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche deve essere valido per il 2024.
CONDIVIDI L'ARTICOLO: