Erogazioni Liberali, vincolo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate dal 2022
Come funziona la trasmissione dei dati relativi alle erogazioni liberali ricevute dagli enti non profit.
A partire dai dati relativi all’anno d’imposta 2021 e per gli anni successivi, i soggetti di cui sopra, inviano obbligatoriamente all’agenzia entrate le erogazioni liberali ricevute.
Il DM 3 Febbraio 2021 stabilisce le regole per la trasmissione dei dati relativi alle erogazioni liberali ricevute dagli enti non profit. Le donazioni sono deducibili o detraibili per il soggetto erogante (il donatore).
L’obbligo di comunicazione è in capo all’Ente non profit che deve trasmettere all’Agenzia delle entrate le donazioni ricevute. Tali donazioni saranno quindi presenti nella dichiarazione dei redditi “precompilata” che l’agenzia delle entrate arricchisce sempre più con dati forniti da terzi (esempio con le spese sanitarie). Questo obbligo da ora sarà necessario anche nelle organizzazioni del terzo settore.
Quali Enti del terzo settore sono interessati dell’adempimento?
- Organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’art. 10, commi 1, 8 e 9 del D.lgs n.460/1997 (onlus iscritte all’Anagrafe delle ONLUS, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, organizzazioni non governative, cooperative sociali;
- Associazioni di promozione sociale di cui all’art. 7 della Legge n. 383/2000 (APS nazionali);
- Fondazioni e associazioni riconosciute aventi per scopo statutario la tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico di cui al D.lgs. n. 42/2004;
- Fondazioni e associazioni riconosciute, individuate con dPCM, aventi per scopo statutario lo svolgimento o la promozione di attività di ricerca scientifica;
La comunicazione delle erogazioni liberali all’Agenzia delle Entrate
La comunicazione dei dati è facoltativa per i dati 2020 e obbligatoria per i dati (donazioni) 2021.
L’oggetto della comunicazione è l’indicazione dei dati relativi ai soggetti che abbiano erogato liberalità detraibili o deducibili, con il seguente distinguo.
COMUNICAZIONE FACOLTATIVA:
A partire dai dati relativi all’anno d’imposta 2020 e per gli anni successivi, i soggetti di cui sopra, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi “precompilata” da parte dell’Agenzia delle Entrate, possono trasmettere telematicamente all’Agenzia Entrate in via facoltativa, una comunicazione contenente i dati relativi alle erogazioni liberali in denaro deducibili e detraibili, eseguite nell’anno precedente da persone fisiche, con l’indicazione dei dati identificativi dei soggetti eroganti.
La norma si riferisce in ogni caso alle erogazioni liberali in denaro effettuate con modalità tracciabile e sono escluse le erogazioni eventualmente restituite.
COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA:
A partire dai dati relativi all’anno d’imposta 2021 e per gli anni successivi, i soggetti di cui sopra, inviano obbligatoriamente all’agenzia entrate le erogazioni liberali ricevute, effettuate da donatori continuativi che hanno fornito i propri dati anagrafici (anche non persone fisiche) o da altri donatori ove dal pagamento risulti comunque il codice fiscale (anche soggetti diversi dalle persone fisiche).
Anche in questo caso la norma si riferisce in ogni caso alle sole erogazioni liberali in denaro effettuate con modalità tracciabile e sono escluse le erogazioni eventualmente restituite.
In generale la comunicazione deve essere inviata entro i termini del 28 febbraio di ciascun anno e con riferimento ai dati relativi all’anno precedente.
COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA: LA SCALETTA TEMPORALE
Per quanto attiene alla comunicazione obbligatoria vale inoltre la seguente scaletta temporale. L’obbligo decorre:
DAL 2021: Per gli enti non profit di cui sopra che abbiano conseguito, nel medesimo anno, ricavi o proventi comunque denominati pari a superiori a 1 milione di Euro.
DAL 2022: Per gli enti non profit di cui sopra di cui sopra che abbiano conseguito, nel medesimo anno, ricavi o proventi comunque denominati pari a superiori a 220.000€.
Come preannunciato abbiamo predisposto un Fac Simile che potete utilizzare per comprovare l’erogazione liberale.
CONDIVIDI L'ARTICOLO: